La foto profilo racconta di te. Ecco qualche consiglio su come realizzarla anche solo con uno smartphone.

La prima impressione: spesso è pessima. Molti professionisti si iscrivono su varie piattaforme social e poi trascurano il profilo. Non inseriscono la foto (se lo fanno ne scelgono una sbagliata) e non scrivono la biografia personale. Che in pratica è come se un amico ti stesse presentando il genio dei geni, quello che potrebbe risolverti ogni problema, ma al momento della stretta di mano, il genio, preferisse coprirsi il viso con un giornale. E invece di dire il suo nome, facesse uscire strani vagiti dalla sua bocca. Anche se preparato e davvero genio, tu affideresti un lavoro ad uno così? Io, no. Ecco, questo è ciò che avviene spesso online.

Ed allora, vediamo insieme come realizzare una foto profilo.

In sintesi: la foto è un racconto. Deve raccontare di te e del tuo lavoro. Se proprio non vuoi o non puoi affidarti ad un bravo fotografo, ecco qualche consiglio per realizzare uno scatto anche solo con uno smartphone (quando una foto è brutta spesso si da la colpa al cellulare, in realtà i telefoni moderni sono davvero fantastici, bisogna però saperli usare).

Regola numero 1: lo sfondo. In genere è lo sfondo che racconta di te. Potrebbe essere la libreria del tuo studio, ma anche l’entrata del luogo in cui lavori. Scegli lo sfondo o l’ambiente che meglio ti rappresenta ed evita le foto scattate a feste o matrimoni. Ma scusa, ti vesti bene solo in quelle occasioni? È bene che tu non stia molto vicino allo sfondo. Nel caso della libreria, ad esempio, mettiti ad almeno un metro e mezzo da essa.

La foto racconta di te, quindi evita le immagini scattate a feste o matrimoni. Ma scusa, ti vesti bene solo in quelle occasioni?

Regola numero 2: la luce. La foto è meglio farla di giorno, se non sei esperto potrebbe essere difficile gestire le luci artificiali. L’ideale è avere una luce laterale, quella che proviene da una finestra è perfetta. In genere la luce frontale appiattisce ma spesso, se è quella che proviene dalla solita finestra, consente ottimi risultati.

Regola numero 3: la posizione all’interno del fotogramma. Il formato di una foto profilo è spesso un quadrato, quindi va bene anche se stai al centro. Ma puoi usare la tua immagine anche come foto copertina (quindi il taglio è molto orizzontale) o per questioni di brand. Il formato, in questo caso, è un rettangolo dalle proporzioni di 3:2. In situazioni del genere conviene metterti da un lato. In questo modo aiuti lo sguardo di chi guarda a muoversi in modo naturale (qui trovi un esempio).

Regola numero 4: la postura. Seduto o in piedi, non fa differenza. L’importante è che tu sia te stesso. Se vuoi emergere rispetto agli altri devi essere differente. La scelta migliore, per essere differente, è essere quello che sei. L’importante, comunque, è sembrare (ed essere) sereni ed affidabili.

La prossima volta ti parlerò della biografia.